A una settimana di distanza dall’orribile Conan, è uscito nelle sale italiane il remake di un altro classico statunitense degli anni 80: Fright Night.
In una piccola e sonnolenta cittadina americana gli abitanti iniziano improvvisamente a scomparire. L’adolescente Charley Brewster (Anton Yelchin) e la sua bella ragazza Amy (Imogen Poots) scoprono la causa delle sparizioni: il loro nuovo vicino Jerry (Colin Farrell) sembra essere nientemeno che un vampiro. Con l’aiuto di uno showman televisivo appassionato di occulto (David Tennant) e di armi anti-vampiro fatte in casa, i due ragazzi inizieranno una difficile lotta con il loro nemico soprannaturale per difendere le proprie vite e quelle dei loro cari.
Ormai da anni la produzione di remake di vecchi film cult è diventata parte integrante dell’industria cinematografica americana. Spesso il risultato delude perché non all’altezza, altre volte addirittura indigna perché l’originale è talmente cult da essere più vivo che mai nella testa dei fans. A volte, però, con un po’ di impegno e di umiltà può nascere un buon prodotto; questo è il caso di Fright Night.
Mettiamo però in chiaro le cose; la trama di questo film non ha nulla di speciale, il genere tra horror e commedia ha perso la sua originalità e il soggetto vampiresco, poi, è più inflazionato che mai! Tuttavia il film funziona! Questo grazie ha un paio di frecce (di frassino) al suo arco che lo evidenziano tra i suoi simili: la prima è la compattezza e il ritmo della narrazione, la seconda è la scelta del cast. Troppo spesso pellicole di questo genere pensano di cavarsela soltanto estendendo l’idea basilare del film (magari condendola con un’introduzione d’impatto e un colpo di scena finale) trascurando però quell’evoluzione dei fatti capace di continuare a suscitare interesse nello spettatore. Fright Night invece, dopo un inizio quasi impacciato, trova la sua strada e accompagna lo spettatore fino al finale senza momenti di noia. Buona parte del merito va al cast. Bravo Farrel nel delineare il profilo del vampiro, all’altezza e ben affiatato il resto della compagnia.
Il risultato è un film divertente che centra in pieno il suo obbiettivo di intrattenere senza troppe pretese …e senza dare dello stupido allo spettatore. Credo che si possa parlare di un film di qualità.
Fright Night è quello che Conan non è riuscito a essere.
Il voto giusto penso
sia “6”, ma dato che sono uscito dalla sala confortato:

