martedì 31 gennaio 2012

Underworld Il risveglio - Recensione




Nelle puntate precedenti: Selene è una guerriera vampiro in
missione per sterminare la razza rivale, i licantropi. Quando scopre che questi
vogliono rapire
Michael Corvin, un uomo discendente da una stirpe di immortali,
per trasformarlo in un potente ibrido con cui vincere la guerra, decide di
risvegliare
Viktor, il vampiro anziano iniziatore della guerra nonché suo padre.
Selene non riesce a salvare Michael dal suo destino, ma anzi se ne innamora e
decide di proteggerlo dalla furia del genitore. L’ibrido, grazie ai suoi nuovi poteri
riesce a sconfiggere
Viktor. Si risveglia però Marcus, il primo dei vampiri,
convinto di porre fine alla guerra risvegliando il fratello
William,
sanguinario capostipite dei licantropi. Per fare ciò
Marcus ha bisogno di una
amuleto nelle mani di
Michael. Sconfigge quest’ultimo e riesce nel suo intento.
Ma
Michael, essendo un immortale, torna in vita e con l’aiuto di Selene uccide
i due fratelli.








Underworld – Il risveglio è il quarto episodio di una saga concepita
più come telenovela che come cinema.
 Analogamente
a serie come Resident Evil e Saw, i vari capitoli (Apocalypse, Revolution,
Resurrection, etc) si confondono nella memoria dello spettatore perché in
realtà non aggiungono nulla di significativo alla storia ma hanno il solo scopo
di allungare ai limiti dell’umano il franchising. Proprio come in una puntata
di Beautiful, tra prologhi che riassumono il punto della situazione, flashback
e anticipazioni sul prossimo episodio di sostanza ne rimane veramente poca, e
lo spettatore, al riaccendersi delle luci in sala, non può far altro che
riflettere sul fatto che l’ora e mezza di vita appena persa non gliela ridarà
nessuno.















In seguito ad uno scontro Selene, interpretata nuovamente da
Kate Beckinsale, viene posta in uno stato di ibernazione. Quando si sveglia nei
laboratori di un’azienda biotecnologica chiamata Antigen scopre che ha dormito
per 12 anni e che il mondo nel frattempo è cambiato. Gli uomini hanno riconquistato
il predominio del pianeta decimando vampiri e lycan. Scopre inoltre di aver
avuto una figlia, Eve, un ibrido molto potente concepito anni prima con
Michael. Ma a capo della Antigen ci sono proprio i lycan che grazie agli studi
fatti sul corpo di Selene e Eve hanno messo in piedi un piano per tornare più
forti di prima.











Il film delude per la ripetitività dello stile da videogioco,
infarcito dei soliti salti in alto e virtuosismi atletici della protagonista
vampiro, ma soprattutto per l’incoerenza e la debolezza della narrazione che
non riesce a sfruttare nemmeno i nuovi personaggi.
Nella prima parte non
succede praticamente nulla, mentre il film  mostra “il risveglio” di Selene, lo spettatore
rischia l'assopimento. A metà film, per fortuna, inizia a intravedersi un po’ di
sanguinosa azione e di discreti effetti speciali in grado mantenere almeno
svegli. Nel complesso, però, un film inutile che dubito possa  soddisfare perfino i fan più sfegatati.









Voto prima parte 1, voto seconda parte 3. Se la matematica
non è un’opinione:


















Nessun commento:

Posta un commento