sabato 19 maggio 2012

The Avengers - Recensione




Alla fine la Marvel c’è riuscita: il progetto “Avengers”, iniziato nel 2008 col primo “Iron Man” e cui via via sono seguiti gli altri supereroi, è arrivato a compimento. Di questo non potevamo che esserne certi, ma sono rimasto meravigliato più che altro per il fatto che questa scommessa è stata affidata a Joss Whedon, uno che nel suo curriculum alla voce serie tv compariva “Buffy l’ammazzavampiri” e come film un quasi sconosciuto “Serenity”. 






Ovviamente il film è incentrato su come si è formato il gruppo dei “Vendicatori”. Nick Fury, direttore dello S.H.I.E.L.D, sta facendo analizzare il Cubo Cosmico, un artefatto dalla misteriosa energia. Improvvisamente da esso scaturisce un portale che fa apparire Loki, fratello di Thor. Il suo scopo è usare il Cubo per teletrasportare da un'altra galassia un esercito alieno, i Chitauri, e conquistare così la Terra. Per far fronte alla grave minaccia, Fury decide di procedere col piano “Avengers”, cioè formare una squadra composta dai migliori eroi della Terra: Capitan America, Thor, Iron Man e Hulk, insieme ai due migliori agenti dello S.H.I.E.L.D., Natasha Romanoff (Vedova Nera) e Clint Barton (Occhio di Falco). 






Un manipolo di straordinari supereroi, ma riusciranno ad andare d’accordo insieme….? 










Whedon, chiamato a ideare un qualcosa che potesse fare da “antipasto” al mega-combattimento di gruppo tanto atteso dai fan, riesce a superare l’esame discretamente. Se la trama in sé non è proprio eccezionale e piena di lacune, tuttavia, grazie all’espediente del far litigare gli eroi fra loro fino a darsele di santa ragione, il regista riesce a tirar fuori qualcosa di “diverso” e accattivante, il tutto condito con un pizzico d’ironia che aleggia per tutto il film e non guasta niente affatto. 






Con il vantaggio di non dover raccontare la storia dei singoli eroi, il regista non si doveva dilungare più di tanto. Difatti inizialmente il film scorre senza intoppi, poi inaspettatamente nella parte centrale diventa noioso (non ho ancora capito il motivo per cui Loki si fa arrestare volontariamente e portare sul mega velivolo dello S.H.I.E.L.D, anzi, di fatto, è il motivo determinante alla formazione dei Vendicatori). Si arriva così alla fatidica mezz'ora finale, in cui si dà il via alle danze. Tralasciando la debole resistenza dei Chitauri, poiché persino Vedova Nera li liquida con un colpo di pistola d’ordinanza, per il resto la battaglia è ben orchestrata, ci sono ottimi effetti speciali. Tutti gli eroi hanno il loro momento di gloria, nessuno predomina sugli altri. 














Veniamo agli attori: il miliardario e ironico Tony Stark/Iron Man interpretato da Robert Downey Jr., è il migliore del gruppo a mio avviso insieme alla sorpresa Mark Ruffalo, perfetto nel ruolo di Bruce Banner/Hulk. Captain America/Chris Evans e Thor/Chris Hemsworth sono i protagonisti che deludono maggiormente, forse  perché i loro personaggi sono più portati per scene d’azione. 






Porta la pagnotta a casa come sempre Samuel L. Jackson (Nick Fury) e Stellan Skarsgard (Dr. Erik Selvig), mentre l’Occhio di Falco di Jeremy Renner è un personaggio poco interessante, se non per il fatto che possiede una faretra con frecce infinite. Recupera punti rispetto all’apparizione in Iron man 2 la Vedova Nera Scarlett Johansson. Tom Hiddleston, nei panni del villain Loki, tiene testa egregiamente al gruppo dei buoni. 








Sul fronte della colonna sonora, invece, Alan Silvestri non è pervenuto. Non riesce mai a dare quel tocco di “epico” come invece richiederebbe un film di questo genere. 






Non so se viene incontro alle grandi aspettative dei fan, ma a mio avviso “The Avengers” è un buon blockbuster, a tratti divertente. Possiamo tranquillamente inserirlo in cima alla classifica dei film della Marvel insieme al primo Iron Man. 






P.s. non potevano mancare le scene dopo i titoli di coda, che fanno da preludio a un eventuale sequel dove con molta probabilità il prossimo cattivone è un certo Thanos, un essere immortale del pianeta Titano. 














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